Otto partite disputate, quattro punti conquistati e la diciottesima posizione in graduatoria. A dodici mesi di distanza, la Fiorentina si trova a rivivere un copione simile a quello della stagione precedente. Un’analisi più approfondita dei dati relativi alle prime otto gare stagionali, tuttavia, rivela un quadro ulteriormente compromesso, specialmente per quanto concerne la solidità difensiva.
Analisi comparativa dei dati
Nel campionato 2025-26, i viola avevano accumulato quattro punti grazie a quattro pareggi consecutivi, l’ultimo dei quali proprio all’ottava giornata contro il Bologna in casa, senza ancora aver assaporato la vittoria. Nell’annata corrente, il bilancio presenta una vittoria, un pareggio e ben sei sconfitte. Si tratta di due sconfitte in più rispetto allo stesso arco temporale dell’annata precedente. Il dato più allarmante riguarda le reti subite. La Fiorentina è passata dalle 12 marcature al passivo dopo otto giornate dello scorso anno alle attuali 19, con una media che è salita da 1,5 a 2,38 gol a partita. Un peggioramento netto, che si riflette anche sulla differenza reti, scesa da -5 a -10. Il rendimento offensivo, invece, mostra un lieve miglioramento. I viola hanno realizzato nove gol contro i sette della stagione precedente, incrementando la media realizzativa da 0,88 a 1,13 reti per incontro. Il risultato complessivo è una media punti identica, appena 0,5 a partita, che sottolinea una crisi ormai difficile da ignorare. La recente sconfitta in rimonta contro l’Inter ha ulteriormente aggravato una situazione già precaria.
Prospettive future
Sarà arduo per la Fiorentina di quest’anno replicare o superare il rendimento negativo della stagione precedente nelle prossime partite. Infatti, i primi punti ottenuti dopo l’ottava giornata nella scorsa stagione arrivarono con i due pareggi ottenuti da Vanoli contro Genoa e Juventus, rispettivamente all’undicesima e dodicesima giornata. La prima vittoria stagionale, invece, fu conquistata solo alla sedicesima giornata contro l’Udinese. Pertanto, sussistono le condizioni per tentare un riscatto immediato, nonostante un calendario che propone tre impegni impegnativi contro Atalanta, Sassuolo e Juventus. Sarà cruciale migliorare rapidamente la posizione in classifica per evitare di ricadere nel baratro in cui la Fiorentina sembra scivolare gradualmente.