L’ex difensore della Fiorentina, Lorenzo Amoruso, intervenendo a Radio Bruno, ha analizzato diversi aspetti dell’attualità viola, in vista del prossimo impegno contro l’Atalanta, in programma al Franchi.
Amoruso ha sottolineato come l’Atalanta tenda a concedere molto e che la Fiorentina dovrebbe sfruttare questa caratteristica. Ha auspicato una prestazione di carattere e combattiva, pur riconoscendo le difficoltà. L’ex giocatore ha evidenziato l’importanza di un’uscita collettiva dalla situazione attuale, per evitare un ulteriore peggioramento, e la necessità di gestire la partita con intelligenza, evitando di andare in svantaggio.
Critiche alla tattica difensiva
Riguardo alla prestazione contro l’Inter, Amoruso ha osservato come la coppia di difensori centrali abbia sofferto, ma ha attribuito le difficoltà più a una problematica di squadra che di reparto. Ha definito ‘non valida’ l’idea di Vanoli di abbassare eccessivamente la linea difensiva, ritenendo che ciò abbia accentuato le difficoltà, indebolendo sia la fase offensiva che quella sugli esterni. Ha poi confrontato Pellegrino e Beto, indicando che il primo gestisce meglio il possesso palla, mentre il secondo cerca la profondità, ma è lontano dalla forma mostrata a Udine.
Mancanza di personalità e rimonte subite
Amoruso ha espresso insoddisfazione per l’atteggiamento della squadra nel secondo tempo, evidenziando come Gnonto non possieda le caratteristiche di Mastantuono. La criticità maggiore, a suo dire, è stata l’ennesima rimonta subita, un problema che aveva già penalizzato Vanoli in passato. L’inserimento di giocatori fisicamente meno imponenti come Dodô e João Mario ha favorito l’Inter nel gioco aereo e fisico. Ha inoltre messo in dubbio la stanchezza di Njie, considerando che la Fiorentina gioca una sola partita a settimana.
L’ex difensore ha insistito sulla necessità per la Fiorentina di lavorare sia sul piano fisico che mentale, migliorando la comunicazione e la personalità. Ha lamentato la carenza di giocatori esperti e navigati nel campionato attuale, a differenza della stagione precedente, sottolineando la mancanza di leader. Amoruso ha criticato apertamente le dichiarazioni di Vanoli riguardo a una ‘grande partita’, ritenendo che vengano concessi troppi alibi a prestazioni non all’altezza. Ha ricordato la vittoria a Venezia con due gol subiti e ha affermato che non c’è stata ancora una partita in cui la squadra abbia mostrato un gioco corale convincente, evidenziando invece una lunga lista di errori.