La partita della Fiorentina contro il Torino si è conclusa tra i fischi del pubblico. Le reti di Mandragora e Adams hanno determinato il risultato finale. La Fiorentina ha subito la sua terza sconfitta consecutiva in Serie A.
Un primato storico negativo per i viola
La Fiorentina ha scritto una pagina di storia in negativo. Con la sconfitta casalinga per 1-2 contro il Torino, la squadra viola ha collezionato il terzo ko nelle prime tre giornate di Serie A. Un inizio di campionato estremamente difficile. Per trovare un precedente simile nella storia del club gigliato, bisogna tornare indietro di novant’anni. Questo dato è stato diffuso da Opta, che ha riportato:
Per la seconda volta nella sua storia in #SerieA , la #Fiorentina ha perso tutte le prime tre partite di una singola stagione, l’ultima volta era successo nel 1935/36. In difficoltà.
La prima Fiorentina a non ottenere punti nelle prime tre partite di campionato iniziò con un pesante 5-1 in trasferta contro la Triestina, seguito da sconfitte per 1-0 contro Bologna e Milan. Nonostante non si sia mai trovata in zona retrocessione, a fine stagione si salvò con un margine di soli 4 punti sulla penultima posizione. Fu un campionato deludente, sebbene in quell’annata i viola raggiunsero la semifinale di Coppa Italia (venendo eliminati dal Torino, poi vincitore) e i quarti della Coppa dell’Europa Centrale (eliminati dallo Sparta Praga).
Pertanto, soltanto in quell’occasione la Fiorentina aveva iniziato un torneo di massima serie con tre sconfitte consecutive. Un record negativo eguagliato dall’attuale squadra guidata da Fabio Grosso, ferma a zero punti dopo le prime tre gare, con 1 gol segnato e 9 subiti. Questi numeri confermano un inizio da incubo e accrescono la pressione sull’allenatore e sull’intero gruppo viola.
L’allenatore viola non è attualmente a rischio esonero, sebbene la società abbia espresso insoddisfazione per i risultati mancanti. La stessa Fiorentina ha precisato che nessun dirigente è intervenuto nel post-partita, non essendosi raggiunta una situazione che lo richiedesse. La trasferta contro il Venezia sarà cruciale.
Questa la risposta di Grosso alla domanda “Ha mai pensato di dimettersi?”
Il calcio mi ha esso davanti a tante sfide e il bello di questo sport è saper prendere le soddisfazioni che arrivano anche davanti alle difficoltà. Io ho dato la mano ai ragazzi perché hanno dato tutto in campo. Non ho mai pensato di dimettermi.