L’Atalanta di Maurizio Sarri si presenta stasera al Franchi di Firenze con un undici quasi obbligato. Le numerose assenze che hanno colpito i giocatori della squadra nelle prime nove giornate di campionato costringono infatti il tecnico toscano a schierare una formazione quasi predefinita contro la Fiorentina. L’ultimo infortunio, quello di Scamacca, impone all’allenatore di affidare la guida dell’attacco al tandem Krstovic-De Ketelaere. Mentre il montenegrino ha iniziato la stagione in modo eccellente, la situazione del belga presenta un quadro differente.
De Ketelaere a secco da dieci mesi
Un dato accompagna De Ketelaere da diverse settimane: dieci mesi senza trovare la via del gol. L’ultimo centro risale alla scorsa stagione, e da allora il giocatore belga ha contribuito con assist e partecipazione al gioco, senza mai finalizzare. Questa sera, contro una Fiorentina che lascia spazi tra le linee, ci si aspetta un cambio di marcia proprio dal giocatore. Nel modulo 4-2-3-1, con Krstovic unica punta, De Ketelaere agisce da trequartista con il compito di ricevere palla spalle alla porta per poi girarsi. Di fronte a una difesa a tre priva di Pongracic, lo spazio davanti ai difensori centrali è il suo territorio: la sfida del Franchi richiede che arrivi al tiro, non solo che aiuti la manovra della squadra.
Critiche e fiducia incondizionata di Sarri
La scorsa settimana, le numerose critiche rivolte alle recenti prestazioni del belga avevano sollevato interrogativi sul ritmo delle sue giocate. Giuntoli, dal canto suo, ha prontamente replicato, evidenziando la necessità di concedere tempo al giocatore per esprimere il suo potenziale. Sarri lo ha confermato titolare in ogni gara. La fiducia è totale; il gol, invece, manca. Tuttavia, nelle ultime settimane sono emersi alcuni segnali incoraggianti. L’assist per Scamacca contro il Pafos e la partecipazione al pareggio per 4-3 contro il Frosinone dimostrano che il belga è integrato nel gioco di squadra. Quello che manca è l’ultimo tocco, in un contesto in cui Sarri, privato di Raspadori e Scamacca, necessita che anche i giocatori offensivi che agiscono dietro la punta contribuiscano con i gol.
L’avversario di stasera: un portiere in forma
E questa sera si troverà di fronte un David De Gea che, dopo un avvio di stagione complicato, arriva alla sfida odierna al massimo della forma, reduce dalla partita di San Siro contro l’Inter. Dieci mesi sono un periodo considerevole: il Franchi, teatro di una vittoria esterna dell’Atalanta che manca da cinque anni, potrebbe essere il luogo ideale per interrompere entrambi i lunghi periodi di astinenza. Dieci mesi senza segnare e una partita per cambiare questa statistica: De Ketelaere ha la fiducia, stasera deve trovare la concretezza sotto porta.